Andrés Iniesta Luján è nato a Fuentealbilla, l’ 11 maggio 1984, ed è un fortissimo calciatore spagnolo, centrocampista del Barcellona e della Nazionale spagnola. Calcisticamente parlando è nato e cresciuto nel Barcellona, squadra con cui ha già vinto praticamente tutto, ovvero diciassette trofei, con cinque campionati spagnoli e tre UEFA Champions League. Con la maglia della nazionale della Spagna si è laureato Campione d’Europa nel 2008 e del Mondo nel 2010. Nel corso del campionato mondiale ha segnato 2 gol tra cui la rete della vittoria mondiale in finale contro l’Olanda. Nella stagione 2008-2009 è stato eletto Miglior calciatore spagnolo. Altro risultato incredibile e forse un po’ immeritato perché poteva vincere, Il 10 gennaio 2011 si classifica secondo dietro a Messi per il Pallone d’oro 2010. E’ considerato un centrocampista moderno, di classe, tecnicamente impeccabile che non ha niente da invidiare al suo compagno di squadra Messi, è un giocatore versatile, che può ricoprire vari ruoli a centrocampo, e che possiede doti di interditore e di regista. I suoi punti migliori sono il grandissimo controllo di palla, abbinato a una grande classe, e la precisione nelle verticalizzazioni, punto di forza del Barcellona, oltre al possesso di palla
La su carriera inizia nel 1992 all’età di 8 anni quando i genitori lo iscrivono all’Albacete Balompié, squadra del capoluogo di provincia della propria città. All’età di 12 anni al torneo infantil de Brunete, la sua prestazione attira l’attenzione di molti club spagnoli, tra questi anche Barcellona. Inizia subito a giocare nel Barcellona B, ed esordisce a 18 anni con la prima squadra il 29 ottobre 2002 in Champions League contro il Club Brugge. Nella stagione 2003-2004 gioca 11 volte e fa una rete in Primera División. Con l’arrivo dell’allenatore Frank Rijkaard, Iniesta gioca quasi sempre, disputando 37 presenze, e 2 gol all’attivo. Nella stagione successiva, si infortuna Xavi, e diventa quindi titolare, affermandosi come uno dei migliori centrocampisti centrali al mondo. Nell’estate del 2007 si pensa che si debba trasferire al Real Madrid, ma essendo cresciuto nel Barcellona rimane fino ad oggi in questa squadra. Nella stagione 2008-2009, quella del triplete, nella quale il Barcellona vince tutto, sigla 4 gol in 26 partite di campionato e risulta decisivo nella semifinale di Champions League, quando con il Chelsea realizza all’ultimo minuto di recupero il gol decisivo per il passaggio in finale.
Con la nazionale della Spagna esordisce nel 2006, e nello stesso anno partecipa anche al campionato del mondo 2006. Al campionato d’Europa del 2008 è l’unico calciatore spagnolo a disputare tutte le partite della Spagna. Nella semifinale con la Russia serve l’assist per il gol di Xavi e viene eletto Man of the Match.
Al Mondiale 2010 gioca sei gare realizzando due reti, di cui una decisiva, durante i tempi supplementari della finale contro l’Olanda, che vale il primo trionfo mondiale della Spagna.